La preghiera per il nuovo anno

preghiera del nuovo anno

Meditazione e preghiera per innalzare l’energia

Questa è una super puntata speciale, pensata per iniziare bene il nuovo anno e, allo stesso tempo, per chiudere consapevolmente quello appena trascorso.

Il passaggio da un anno all’altro è sempre un momento delicato e potente. È tempo di bilanci, di osservazione, di onestà con se stessi. Personalmente, è uno dei momenti che amo di più: fermarmi, guardare indietro e chiedermi con lucidità cosa ha funzionato davvero e cosa, invece, no.
Non per giudicarmi, ma per ripartire con più chiarezza, più energia e più verità.

Comprendere il passato ci permette di muoverci meglio verso il futuro. E il futuro, per te, deve essere bello e luminoso.

Puoi approfondire gratuitamente nel triplo formato video, audio e scritto che trovi scorrendo questa pagina.

Progettare il nuovo anno

negatività

Dire basta alla negatività

Viviamo immersi in un costante flusso di informazioni che spesso enfatizzano solo ciò che non va: crisi, lutti, violenza, paura. Basta una frase detta da qualcuno accanto a noi — “c’è crisi”, “va tutto male” — perché quel filtro inizi lentamente a contagiarci.

Eppure, la verità è un’altra: ci sono state tantissime cose positive, anche se spesso restano in silenzio.

Pensiamo, ad esempio, ai traguardi ambientali: paesi che hanno raggiunto l’obiettivo di deforestazione zero, specie animali come i panda o le tartarughe verdi che non sono più a rischio di estinzione. Sono notizie potenti, ma raramente hanno la stessa risonanza del negativo.

L’essere umano, per retaggi culturali e sociali, è stato abituato a sintonizzarsi sulla paura. È un meccanismo noto: chi ha paura è più controllabile.
Ma nel tuo piccolo puoi fare qualcosa di fondamentale: scrollarti di dosso la negatività che non ti appartiene.

Il bilancio personale: cosa tenere, cosa trasformare

Anche nel tuo anno appena concluso ci sono state cose buone. Quelle vanno tenute, riconosciute, onorate.
Ci sono state anche difficoltà? Certo. Ma invece di fissarti su ciò che non ha funzionato, puoi chiederti: cosa mi ha insegnato?

Non tutto ciò che accade è un fallimento. Spesso è solo esperienza che raffina la direzione.

Guardiamo cosa funziona nella nostra vita, quali sono le colonne portanti che reggono il nostro quotidiano. Il resto può essere migliorato, senza drammatizzare.
Una ruota bucata, un appuntamento perso, una giornata storta non definiscono la tua esistenza.

E soprattutto: impariamo a non assorbire frasi fatte come “una volta si stava meglio” o “i giovani non hanno voglia di fare nulla”. La realtà è sempre più complessa e dipende dal livello di consapevolezza con cui la si osserva.

Preghiera

La preghiera

Questo è l’input di inizio anno: ripartire con basi giuste, interiori prima ancora che esteriori.
Ed è per questo che vogliamo accompagnarti in un momento profondo: la preghiera del nuovo anno, una vera e propria meditazione di riallineamento.

La preghiera non è solo chiedere. È un atto di connessione, un dialogo con la parte più alta di te e con l’energia che ti circonda. È un proposito sentito, un’intenzione che chiama sostegno e direzione.

La meditazione – La preghiera del nuovo anno

Trova un momento di tranquillità. Isolati. Se puoi, usa delle cuffie.
Togli ciò che stringe il corpo. Mantieni la schiena dritta.

Chiudi gli occhi.

Respira profondamente dal naso.
Entra in contatto con il tuo corpo.
Entra nel silenzio, come in un reset.

Ora osserva l’anno passato come se stessi sfogliando un libro al contrario.
Pagina dopo pagina.
Guardale dall’alto, senza giudizio.

Chiediti:

  • Cosa mi ha fatto crescere?
  • Cosa mi ha spaventato?
  • Cosa mi ha insegnato?

Osserva te stesso come il protagonista di un film.
Eri nervoso? In difficoltà? O centrato?

Permettiti di elaborare.
Chi è entrato nella tua vita quest’anno?
Cosa ti ha lasciato ogni incontro, nel bene e nel male?

Respira mentre porti luce su ogni pagina.
Accetta tutto: vittorie e sconfitte.
Tutto ti ha portato qui.

Ed è da qui che nasce la tua preghiera.

Invoca la tua guida interiore.
Ripeti dentro di te:

“Io invoco la mia guida.
Chiedo di essere guidato dall’alto nelle mie scelte e nel mio cambiamento.
Per diventare una persona migliore.
Per superare i miei limiti.
Per essere canale di aiuto per me stesso e per gli altri.
Per portare gioia nel mondo,
in ogni mia azione, pensiero, sguardo ed emozione.
Io sono responsabile della mia vita e di ciò che mi circonda.
Quando la mia coscienza si allarga, tutto si trasforma.”

Pulisci ciò che non serve più.
Illumina le zone d’ombra.
Diventa faro, nel tuo modo unico e speciale.

Porta le mani al cuore.
Fissa questa promessa a te stesso.

Consigli finali

Conclusione

Lascia che questa invocazione diventi la tua guida per l’anno nuovo.
Un faro silenzioso che orienta le tue scelte, anche quando non sai dove andare.

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